La Corea del Nord ha annunciato il lancio di un satellite militare tra il 31 maggio e l’11 giugno 2023, causando preoccupazione in Giappone e nella comunità internazionale. Il lancio potrebbe rappresentare una violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite e mettere a rischio la sicurezza di diverse aree.
Il lancio del satellite e le possibili conseguenze
Zone interessate dal lancio
Il lancio del satellite militare nordcoreano potrebbe interessare diverse aree, tra cui il Mar Cinese Orientale, il Mar Giallo e il tratto a est dell’isola di Luzon nelle Filippine. La guardia costiera giapponese ha emesso un comunicato di sicurezza per tutte le navi che transitano nelle aree interessate, a causa della possibile caduta di detriti.
Tecnologia missilistica e violazione delle risoluzioni ONU
Per effettuare il lancio, la Corea del Nord dovrebbe utilizzare tecnologia missilistica a lungo raggio, vietata dalle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. In passato, la Corea del Nord ha già effettuato diversi lanci di satelliti per l’osservazione del Pianeta, ma sono stati considerati come test missilistici camuffati.
La reazione del Giappone e la minaccia alla sicurezza internazionale
Violazione delle risoluzioni ONU e minaccia alla pace
Il segretario capo di gabinetto giapponese, Hirokazu Matsuno, ha sottolineato che il lancio del satellite militare nordcoreano violerebbe le risoluzioni delle Nazioni Unite e rappresenterebbe una minaccia alla pace e alla sicurezza del Giappone e dell’intera comunità internazionale.
Possibile passaggio del satellite sopra il Giappone
Matsuno ha anche affermato che c’è la possibilità che il satellite passi sopra le isole del Giappone nella zona sud-ovest, tra cui Okinawa, dove gli Stati Uniti hanno importanti basi militari e migliaia di truppe. Il ministro della Difesa giapponese, Yasukazu Hamada, ha ordinato di abbattere il satellite o eventuali detriti nel caso in cui questi entrino sul territorio giapponese.
Raccolta di informazioni e cooperazione con la Corea del Sud
Il primo ministro giapponese, Fumio Kishida, ha incaricato i suoi funzionari di raccogliere quante più informazioni possibili sul lancio e di informare le persone su quanto sta avvenendo. Negli ultimi mesi, il Giappone e la Corea del Sud hanno migliorato i rapporti e aumentato la cooperazione sulle eventuali minacce militari provenienti dalla Corea del Nord.
Il satellite spia nordcoreano e la strategia di Pyongyang
Secondo gli analisti, il satellite spia nordcoreano sarebbe troppo piccolo e rudimentale per fornire immagini ad alta risoluzione. Tuttavia, la progettazione di satelliti spia rientra nei numerosi progetti che il leader nordcoreano Kim Jong-un ha promesso di realizzare, insieme a sottomarini a propulsione nucleare, missili balistici, missili multi-testata e missili ipersonici.
Dall’inizio del 2022, la Corea del Nord ha testato più di 100 missili, alcuni con capacità nucleari, con lo scopo dichiarato di lanciare avvertimenti contro la Corea del Sud e gli Stati Uniti. Tuttavia, secondo gli osservatori, si tratterebbe di una strategia per ottenere maggiori concessioni in futuro attraverso la modernizzazione del suo programma di armi.
Nel frattempo, la Corea del Sud ha lanciato il suo primo satellite commerciale in orbita, aprendo la via a un possibile lancio del primo satellite spia entro la fine del 2023 e permettendo alla nazione di ottenere più informazioni per sviluppare missili più potenti.